Domenica, 25 giugno 2017      

 
 

Home > Libreria > Se hai qualcosa da dire parla, se no taci

SE HAI QUALCOSA DA DIRE PARLA, SE NO TACI

Di Antonella Lucato - Armenia Editrice

Se hai qualcosa da dire parla, se no taci. E' il modo in cui comunichiamo che determina il successo o l'insuccesso di idee e progetti nella professione e nelle relazioni personali è un libro di Antonella Lucato pubblicato da Armenia Editrice all'interno della collana ECO - Le vie del successo.

 

Non si tratta di un libro che parla specificamente di comunicazione professionale quanto piuttosto di un volume rivolto a tutti per imparare a gestire meglio l'uso della parola e riscoprire il suo valore.

Come si deduce dal sottotitolo infatti l'attività del comunicare è qualcosa che tocca trasversalmente tutti gli ambiti della vita personale e professionale e dunque un buon uso della parola influenza successi ed insuccessi della persona a livello globale.

La Lucato procede nella sua trattazione attraverso 35 brevi capitoli scritti con uno stile semplice e diretto che affronta di volta in volta i molteplici aspetti del modi in cui la comunicazione costruisce la realtà.

Le parole infatti costruiscono e distruggono, permettono di capire come una persona sia fatta e danno forza (o bloccano) la realizzazione delle azioni che descrivono.
Questa forza delle parole, secondo l'autrice, tende ad essere nettamente sottovalutata e dunque nella comunicazione personale e professionale si fa effettivamente poco caso a ciò che si dice.

Un altro elemento importante è poi il ruolo delle pause e del silenzio in genere, il cui valore si è quasi completamente perso oggi.
Inoltre nel libro si sottolineano gli aspetti, positivi e negativi, del non dire qualcosa, un'azione che non ha meno influenza ed importanza di quella contraria.

Ancora, un altro aspetto importante della comunicazione è dato dall'ascolto, per questo  l'autrice sottolinea come un buon comunicatore non è solo una persona dalla lingua sciolta e dalla parlantina facile ma anche uno che sa ascoltare l'altro e regolarsi di conseguenza nel dire la propria.

Tutti questi aspetti sono apparentemente banali ma nel contesto frenetico di oggi tali spunti tendono a non essere applicati, leggendo il libro infatti non mancano gli esempi in tal senso ed è interessante vedere come le situazioni descritte siano estremamente comuni e vicine alla nostra esperienza quotidiana.

Il libro dunque non svela nessun arcano ma invita semplicemente a riflettere su alcuni aspetti assolutamente quotidiani della comunicazione che spesso vengono trascurati o non colti nella fretta e nella frenesia di tutti i giorni.

Gli spunti contenuti nel volume quindi sono utili davvero a tutti ma sicuramente una menzione speciale va fatta per i comunicatori, ossia quelle persone che della parola e della trasmissione del messaggio hanno fatto la propria professione.

Anche per loro qualche piccola riflessione sul valore del silenzio, delle pause e dell'ascolto può essere davvero interessante

 

Recensione di Gianluigi Zarantonello


HOME