Luned́, 21 agosto 2017      

 

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ALESSANDRO LUONGO INTERVISTA ROBERTO RONDINELLI


MPR, il bello della comunicazione deve ancora arrivare

L'agenzia di comunicazione integrata di Roberto Rondinelli, ha aperto pochi mesi fa la divisione Orange, società di formazione interna per i dipendenti, venditori e team building, e vanta già quattro clienti. Fra cui il Gruppo Argenta. Entro il prossimo anno, però, aprirà una business unit riservata al Web, per collaborare con le aziende che si occupano di commercio elettronico

Un compagno affidabile per medie e grandi aziende locali, che operano sul mercato nazionale e internazionale. L'agenzia di comunicazione integrata MPR di Faenza, a oltre 17 anni dalla fondazione vanta rapporti più che consolidati con i suoi clienti: nella nautica, con il Gruppo Ferretti (dal 1995); nel vending con il Gruppo Argenta (1997) e, sempre dallo stesso periodo con Innova, nel comparto della cosmesi; per citare, infine, Cisa, protagonista in Europa nella sicurezza. Con uno staff di 21 persone fra la sede storica di Faenza e la filiale milanese di Piazza Cavour, un fatturato 2004 di cinque milioni d'euro (5,3 milioni per il 2005), l'agenzia fondata da Roberto Rondinelli, di cui è amministratore delegato, insegue nuovi traguardi, soprattutto nel mondo del Web e della formazione.

Com'è nata l'idea di lanciare MPR?

"Lavoravo in una piccola agenzia fra Bologna e Rimini come account, ed ero innamorato della pubblicità, ma soprattutto convinto che questo territorio avrebbe avuto grande successo imprenditoriale e di comunicazione, così a soli 25 anni decisi di fondare la mia agenzia di comunicazione integrata. Dopo un giro di telefonate trovai il socio ideale, il grande Giuseppe Minardi (a capo di un gruppo automobilistico con interessi nella Formula1). Non sborsò un centesimo perché ci autofinanziammo trovando i clienti in un battibaleno. Il primo fu proprio un'azienda del gruppo Ferruzzi, importatrice dei Pc Acer".

Perché decise subito di puntare sulla comunicazione integrata?

"Ero convinto che l'advertising da solo non fosse più sufficiente nella comunicazione, già dalla fine degli anni ottanta. In un certo senso il successo della tv commerciale di Berlusconi è stato anche la sua fine. E' vero, infatti, che molti marchi hanno potuto comunicare in tal modo, ma è anche innegabile che aumentando a dismisura i brand si è frazionato il mercato, al punto che oggi ci sono sempre più merci e meno consumatori. Ora bisogna dunque pensare a vendere i prodotti e per riuscirci diventa fondamentale avere un continuo contatto con il consumatore, tutti i giorni e su molteplici piani di comunicazione, dai Pop diffusi nella grande distribuzione al parere degli opinion leader, alla comunicazione diretta a casa, e via dicendo. Occorre dunque una sinergia precisa di tutte le leve della comunicazione gestite da un unico professionista, che diventa il depositario della comunicazione. Nella nostra agenzia, ad esempio, ci sono quattro account professionisti che reggono il filo logico di tutti i clienti".

Com'è articolata Mpr e quali servizi offre?

"Ci occupiamo d'advertising, below the line, direct marketing (da ricordare la menzione d'onore con la Freccia d'oro alla MPR), ufficio stampa, eventi, media e formazione. Il cliente arriva alle nostre riunione e insieme definiamo le coordinate del brief. Deve solo accertarsi che quel che gli offriamo è di suo gradimento, che l'abito cucito calza a pennello, e godersi lo spettacolo. Un tempo, le aziende erano gravate da troppe incombenze: usavano rivolgersi ad un'agenzia diversa per ogni funzione. Non sempre tuttavia, anche noi possiamo offrire un modello di comunicazione integrata. Spesso i clienti utilizzano due o tre delle nostre funzioni, perché per le altre ci pensano internamente. E' il caso di Ferretti cui garantiamo i servizi d'advertising, below the line ed eventi, della Bertram di Miami (barche di pesca di lusso) di cui siamo ufficio stampa in tutta Europa, dell'Apt dell'Emilia Romagna, di cui seguiamo l'analisi, selezione e acquisto dei media".

Può contare dunque su uno staff superspecializzato?

"Siamo 21 in tutto fra Faenza e Milano. Nell'ordine: quattro account, tre media, cinque creativi, una centralinista, due amministrativi, due alla produzione, tre all'ufficio stampa di Milano, io, che sono dedito al new business e alla conduzione dell'azienda. Quando ho fondato la MPR nel 1998 eravamo in due: io e una segretaria".

Quali requisiti occorrono per lavorare in MPR?

"Bella domanda, davvero. E' un punto che mi sta molto a cuore. Il requisito essenziale è l'amore per la comunicazione, ma soprattutto per la vita. Voglio gente che vada al cinema, al teatro, nei posti più alla moda, che nutra il corpo e lo spirito, che apprezzi il vino e il sesso. Per citare Ogilvy, "pessimisti e menagramo fuori dall'agenzia". Pretendo tutto questo e anche altro (la capacità di stare insieme e formare un gruppo) per un motivo fondamentale: noi dobbiamo interpretare e filtrare il desiderio dei consumatori, dunque dobbiamo conoscere l'importanza vitale dei desideri. In fondo quando realizzi una campagna promozionale e pensi al posizionamento del tuo cliente, crei un luogo di desideri per il suo potenziale consumatore. Ricordo che comunicare vuol dire mettere in comune, dunque far sì che consumatore e prodotto combacino. Da noi dunque vige la massima elasticità, non ci sono orari fissi e ognuno è capo di se stesso. L'importante è raggiungere il risultato. Anzi un risultato che soddisfi il cliente. Il mio staff è formato da giovani: l'età media è di 28-30 anni. Tutti hanno passione e volontà da vendere".

Con uno gruppo e un capo del genere quali sono i maggiori clienti in portafoglio?

"Partiamo dai settori. Per i cantieri navali, il Gruppo Ferretti, Custom Line, Bertram, Crn; per le ceramiche artigianali, Agenzia Polo Ceramico (marchio di tutela per la ceramica artistica e tradizionale); per la chimica, Viochem Gruppo Basf; per i cosmetici Innova; per le calzature, StefanoBi del Gruppo Louis Vuitton; per il food, Deco industrie- Loriana; Olidata per l'information technology; Gruppo Argenta per la ristorazione automatica; Cisa per le serrature e sistemi di sicurezza; Conad Centro nord per i supermercati; Apt Emilia Romagna per il turismo, e ancora il Gruppo Argenta per il vending".

Può citarmi qualche case histories di rilievo?

Nel 2004 abbiamo gestito la campagna, promossa dal ministero delle Attività produttive per la promozione della ceramica artistica e tradizionale. Il budget di tre milioni d'euro è stato gestito dall'Agenzia Polo Ceramico con la supervisione del ministero. Diverse le attività da noi curate per conto dell'Agenzia Polo Ceramico: dal direct marketing destinato agli artigiani alle attività media, sino alla formazione degli stessi, allo ufficio stampa locale e below the line. Altro caso di rilievo, la formazione fornita ad un operatore di riferimento nel settore della ristorazione automatica in Italia. Il Gruppo Argenta, protagonista nel settore vending, opera, infatti, sul territorio italiano con oltre 20 sedi, e 400 mezzi che riforniscono ogni giorno le aziende del nostro territorio. Il rapporto di collaborazione è nato nel 1997 con un progetto di formazione destinato ai promoter di un settore specifico del gruppo. Gli ottimi risultati hanno spinto ad attivare molti progetti, dalla formazione commerciale al team building".

A cura di Alessandro Luongo



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