Luned́, 20 novembre 2017      

 

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SOEMIA SIBILLO INTERVISTA PAOLO DEL PANTA


Paolo Del Panta è Direttore Pubblicità Gruppo Editoriale Enterprise .

 

 

Ci parla brevemente delle riviste del Gruppo?

Siamo nati nel 1996 con la testata Progress che quest'anno festeggia il 10° anniversario. E' stata una scommessa in quanto è nata in un periodo critico, la concorrenza era forte, erano i tempi d'oro di Class e Capital.

In che cosa volevate differenziarvi?

Progress è stato voluto e pensato come un mensile serio, che approfondisse grandi temi culturali, senza soffermarsi su gossip o belle donne in copertina! Abbiamo puntato sulla cultura e abbiamo visto che alla fine vince sempre.

Hanno collaborato con Voi firme prestigiose.

Indro Montanelli, Egidio Sterpa solo per citarne alcuni, firme prestigiose che hanno fatto scuola e cultura.

E delle altre testate cosa ci dice?

Beh, da Progress sono nati dei prodotti, Progress Auto e Progress Viaggi. La prima appendice di Progress è stata All About Italy, una rivista studiata per il mercato statunitense, era il 1997. E' una rivista nata da un progetto suggerito dall'ICE (Istituto per il Commercio Estero) e dal Ministero per gli Affari Esteri.

"All about Italy", il titolo incuriosisce, di che cosa si tratta?

E' una rivista rivolta agli americani che parla d'Italia in inglese, all'epoca c'erano solamente riviste italo-americane rivolte agli italiani residenti in America e francamente non penso che quest'ultimi fossero così interessati a leggere, faccio un esempio, del Colosseo!

In Italia i mensili non hanno la stessa presa dei quotidiani e dei settimanali. Che ne pensa?

Il mercato italiano è poco credibile in questo senso, negli USA ci sono trimestrali e semestrali che in Italia non sopravvivrebbero .

Chi sono i Vs. lettori? Come li raggiungete? Quali strategie di marketing utilizzate?

I nostri lettori sono imprenditori, opinion leader, difficilmente raggiungibili attraverso le edicole, spesso questo tipo di lettori trova la rivista in ufficio sulla propria scrivania. Sono pertanto raggiungibili attraverso l'abbonamento o con una distribuzione extra edicola.

Quest'ultima è interessante, in che modo?

Le faccio un esempio: abbiamo chiuso un accordo con una compagnia area che prevede in Business Class la disponibilità della rivista nell'edicola di bordo. Poi solitamente sviluppiamo accordi per la distribuzione durante alcune importanti manifestazioni fieristiche (SMAU, MOTORSHOW,.) o durante grandi eventi come il Festival di Venezia e di Taormina.

E magari anche con importanti catene alberghiere! Gli inserzionisti apprezzeranno. Quali sono le strategie di comunicazione che utilizzate?

Certamente anche con catene alberghiere, dal punto di vista commerciale gli inserzionisti hanno capito che il nostro lavoro e i contenuti delle testate sono qualitativamente elevati. Diamo molta importanza anche ai dettagli, alla qualità della carta, alla grammatura, alla copertina plastificata. Per quanto riguarda la comunicazione facciamo attività mirate, privilegiamo le grandi città dove utilizziamo mezzi di comunicazione locali, affissioni, stendardi in edicole, radio, campagne pubblicitarie - come avvenne nel 2005 su Il Sole 24 Ore -, distribuzione gratuita negli aeroporti di Roma.

Ha citato più volte gli USA mettendoli a confronto con l'Italia, a suo giudizio personale come vede il futuro della comunicazione?

Si dice sempre che ciò che accade negli USA avviene in Italia quindici anni dopo. Oggi con internet non è più così, il calendario delle differenze si accorcia. Vi sono però in Italia ancora delle incertezze, soprattutto nel mercato pubblicitario. Internet è visto ancora come qualcosa di cui non fidarsi del tutto. L'Italia deve ancora attingere dai nuovi mezzi di comunicazione e i clienti allo stesso tempo dovrebbero lasciarsi andare a iniziative nuove. Sicuramente ci vuole professionalità.

La domanda è d'obbligo a tutti gli intervistati. Cosa ne pensa degli eventi?

Penso che siano una fonte interessante di comunicazione, credo che gli eventi, negli ultimi anni, abbiano sofferto meno della carta stampata. Noi in qualità di editori organizziamo il TROFEO di GOLF di PROGRESS, è un evento di visibilità e di mix-media.

Si sente che crede nel suo lavoro, che Le piace, diffonde entusiasmo. Buon lavoro!

 

A cura di Soemia Sibillo



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