Luned́, 20 novembre 2017      

 

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SOEMIA SIBILLO INTERVISTA MASSIMILIANO PIVETTA


Massimiliano Pivetta è Presidente di Assovisual.

 

 

 

Sa dirci in breve chi è il visual merchandiser?

Il visual merchandiser è la figura professionale che dialoga con il punto vendita e cerca di emozionare. In un mercato dove i bisogni sono ormai soddisfatti, si vendono emozioni.

Quindi è qualcosa di più di una traduzione inglese di vetrinista, lo si può definire un comunicatore?

Certamente, per la precisione è un comunicatore visivo

Di cosa deve tener conto un visual merchandiser?

Deve conoscere le leve del marketing, ma non solo.

Si può parlare di teatralità dell'aspetto visivo?

Certamente, le luci, l'ambientazione sono importanti, così come il buon visual merchandiser deve tener conto, nel caso di punti vendita, oltre al layout della vetrina anche al layout interno, ci deve essere coerenza. Il vetrinista dei vecchi tempi si fermava all'esterno, alla vetrina e basta.

In quali contesti, oltre al punto vendita, il visual merchandiser interviene ?

Lo troviamo nelle fiere e nei musei dove spesso collabora con architetti

Come si diventa visual merchandiser? C'è un albo professionale?

La nostra Associazione organizza dei corsi specifici che rilasciano una qualifica professionale. Il costo non è elevato e vi sono molte borse di studio a copertura totale per chi non ha ancora un lavoro e a copertura parziale per chi già lavora. Assovisual è la 1° Associazione italiana del settore, stiamo creando un gemellaggio con la Camera di Commercio di Pamplona, in Spagna, e ci stiamo allineando ai livelli europei. Ancora non vi è un albo professionale.

Secondo Lei, è una figura più da libero professionista o da ruolo interno all'azienda? Che prospettive ci sono per chi decide di intraprendere questa attività?

Da precisi dati statistici attualmente è una figura interna all'azienda, spesso con contratto a tempo indeterminato, dove è imprescindibile l'esclusiva con l'azienda in cui si opera. E' prevedibile che in un non lontano futuro, diventi un ruolo più flessibile e meno vincolato. Per quanto riguarda le prospettive occupazionali, la domanda è cresciuta in pochi anni dell'80%. Le richieste provengono direttamente dalle aziende che spesso si rivolgono all'Associazione per reperire visual-merchandiser qualificati. Noi come associazione mettiamo in contatto azienda - visual-merchandiser in modo del tutto gratuito, proprio perché uno dei nostri scopi è favorire lo sviluppo di questa professione.

C'è una domanda che avrebbe voluto che Le facessi?

Ah, questa è bella!!!

A cura di Soemia Sibillo



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