Giovedý, 14 dicembre 2017      

 

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ALESSANDRO LUONGO INTERVISTA GABRIELLA FELICETTI


Gabriella Felicetti è la responsabile comunicazione dell'Atm di Milano.

 

 

Quali sono i modelli della comunicazione moderna?

"La comunicazione deve soddisfare i requisiti della chiarezza, semplicità e sinteticità e, nello stesso tempo, garantire completezza e correttezza dell'informazione. Da tempo, ormai, l'era della 'connessione totale' ha rivoluzionato il modo in cui gli individui recuperano le informazioni. La diffusione d'Internet ha, infatti, semplificato e reso più rapido il processo d'individuazione, selezione ed elaborazione delle informazioni ritenute di volta in volta rilevanti da ciascuno. Ma la vera rivoluzione non risiede tanto nella possibilità d'accesso ad un numero "infinito" di notizie di vario genere, quanto nella possibilità di ricevere, spesso in tempo reale, informazioni 'personalizzate', il cui contenuto è in altre parole adattato dal mittente in base ai gusti e agli interessi del singolo destinatario.

Quali le ultime tendenze della comunicazione?

"Il contesto in cui opera Atm ha fatto emergere la necessità di una comunicazione diversamente cadenzata nel tempo, che usa ogni tipo di supporto disponibile e con una diffusione tale da essere sempre presente e distribuita sul territorio. Tra gli strumenti della comunicazione esterna utilizzati, ricordiamo, per esempio, il numero verde e il sito Internet, gli annunci sulla rete metropolitana e sulle vetture di superficie, la pagina Lineadiretta Atm sul quotidiano gratuito City, gli spazi su radio tv (acquistati), i totem informativi".

Cosa ne pensa della comunicazione non convenzionale (ad esempio, dell'ambient comunication)?

"Il target Atm, pur essendo molto eterogeneo, si riunisce sui mezzi di trasporto pubblico, che costituiscono quindi l'ambiente ideale della comunicazione tra l'azienda e i suoi clienti. Atm ha deciso, inoltre, di sfruttare le potenzialità della rete Internet, con l'obiettivo di creare un canale di comunicazione 'diretto' e 'personalizzato' con i propri clienti. Da dicembre 2005 è, infatti, attivo il nuovo servizio di newsletter che consente di ricevere, ogni mese e nella propria casella di posta elettronica, tutte le novità aggiornate sul mondo Atm: le iniziative, i concorsi, le convenzioni per l'abbonato, e tutto ciò che il cliente deve sapere per usufruire al meglio dei nostri servizi. I consensi raccolti per questo nuovo canale di comunicazione hanno indotto l'azienda ad affiancare all'attuale newsletter "Info Atm", una seconda newsletter, "Info Viabilità", il cui lancio è previsto a breve, e che consentirà di ricevere in tempo utile le deviazioni di percorso dei mezzi che il singolo cliente avrà selezionato al momento dell'iscrizione alla stessa. L'iscrizione alla newsletter "Info Atm", e presto anche a "Info Viabilità" è gratuita e facilmente effettuabile direttamente dal sito internet Atm".

Secondo lei gli eventi sono diventati lo strumento principe della comunicazione?

"Gli eventi costituiscono senza dubbio uno strumento di comunicazione che sta prendendo sempre più piede. Non si deve dimenticare, però, che il primo obiettivo d'Atm, per rispondere al meglio alle esigenze dei suoi clienti, è quello di fornire un'informazione di servizio, capillare e differenziata, in modo da raggiungere il maggior numero possibile di persone. In tale contesto, però, Atm ritiene che gli eventi possano essere un utile strumento "d'immagine". Dalle indagini condotte nel 2000, infatti, Atm appariva alla clientela come un'azienda "anziana", nebulosa, poco attenta ai cambiamenti socio-culturali, troppo centrata sul suo core business (il trasporto), e poco sul sociale e sulla comunicazione della propria immagine. Sono state condotte delle ricerche di mercato al fine di valutare quale azione fosse più idonea a raggiungere un rinnovamento aziendale. Tra le varie alternative, si è deciso di puntare su un evento".

Voi investite in eventi? Può illustrarmi qualche esempio recente d'eventi (esterno) efficace?

"L'evento più di rilievo organizzato da Atm è 'La Caccia al Tesoro', giunto alla sua quinta edizione, poiché più degli altri coinvolge l'intera collettività, in particolare il target dei giovani, i primi a percepire l'azienda come 'una vecchia zia'. La Caccia al Tesoro è un evento che è stato studiato per promuovere l'utilizzo del mezzo pubblico, da considerare com'elemento di collegamento trasversale sul territorio. Un appuntamento ludico, un grande momento di socializzazione che, ricordando storia e cultura della propria città e nell'ambito di una 'sana' competizione sportiva, è finalizzato al principio della solidarietà. I proventi, infatti, sono sempre interamente devoluti ad associazioni benefiche. Nessun'iniziativa di genere ludico-sportivo ha la capacità d'aggregazione e stimolo di una Caccia al Tesoro. Agonismo, genialità e gioco di squadra sono le peculiarità di questa manifestazione, che ha tutte le connotazioni di una vera e propria disciplina sportiva. Inoltre, la conoscenza del meccanismo base del gioco è nota a tutti senza distinzioni di classi ed età, rendendolo così molto popolare. All'edizione 2005 hanno partecipato 653 squadre per un totale di 2612 iscritti. La Caccia al Tesoro, che unisce divertimento e solidarietà, oltre al gradimento dei cittadini, ha ricevuto anche un grande riconoscimento. Infatti, la giuria dell'ottava edizione del premio Assorel per le Relazioni Pubbliche ha riconosciuto a questo progetto il primo premio assoluto. Atm, più in generale, è consapevole del fatto che essere inseriti nel tessuto di una realtà come Milano non vuol dire unicamente garantirne gli spostamenti ma, soprattutto, servire, accompagnare e sostenere la città e i suoi abitanti con un impegno a 360 gradi. Per questo motivo, l'azienda, non solo crea appuntamenti come la Caccia al Tesoro, ma promuove e appoggia quotidianamente eventi e iniziative sociali e culturali.

Perché puntate sugli eventi?

"Obiettivo principale è la volontà di promuovere l'utilizzo del mezzo pubblico e l'immagine d'Atm, mostrarsi al pubblico, farsi conoscere non solo per il servizio di trasporto, ma anche per l'impegno sociale. La Caccia al Tesoro associa positivamente l'azienda ad un evento ludico che coinvolge globalmente tutta la città di Milano. Ma non solo, tra gli altri obiettivi c'è la possibilità di riscoprire la città al di fuori dei soliti percorsi quotidiani, insieme alla cultura e all'educazione al trasporto pubblico, all'attenzione per l'ambiente e alla vivibilità della città".

A cura di Alessandro Luongo



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