Giovedý, 22 giugno 2017      

 

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ALESSANDRO LUONGO INTERVISTA ALBERTO SCHIEPPATI


Alberto Paolo Schieppati è direttore di Monthly FOOD & BEVERAGE, mensile dedicato alle tematiche dei consumi fuoricasa, analizzati con l'occhio critico e l'autorevolezza che caratterizza le altre pubblicazioni di Editori Perlafinanza, a partire dal quotidiano Finanza e Mercati. Caporedattore del nuovo periodico è Barbara Amati, direttore editoriale Gianni Locatelli, lo storico direttore del Sole 24 Ore negli anni '90.

"Il mensile", spiega il direttore responsabile, "esce il primo mercoledì di ogni mese, abbinato al quotidiano e, nei giorni successivi fino all'uscita del numero seguente, è venduto indipendente. Ha una diffusione di 60.000 copie e raggiunge anche un target di 10.000 ristoratori in abbonamento.
I contenuti sono rivolti a indagare con attenzione l'offerta della migliore enogastronomia, italiana e internazionale, offrendo ai lettori uno strumento credibile d'informazione e approfondimento su nuove tendenze e mondo dell'offerta. Inoltre, con l'uscita di F&B, abbiamo creato il "sistema" food and beverage anche su altre testate del gruppo, prima fra tutti Finanza e Mercati Week end".

Quali sono le relative strategie di lancio?

"La testata, il cui numero uno è uscito ad aprile, è stata presentata al Vinitaly ad aprile. Altre presentazioni sono in programma a Milano, Bologna, Napoli, Roma, per creare occasioni d'incontro con la business community".

Quali sono, a tuo dire, i modelli dell'informazione moderna?

"L'informazione moderna subisce l'impatto mediatico delle reti televisive, oltre a faticare non poco in termini di raccolta pubblicitaria. Per avere successo, deve  avere il coraggio di superare le apparenze, d'esprimere concetti nuovi, essere autonoma dalla pubblicità, ma attenta ai mercati e alle aziende. Capace, in sintesi, di raggiungere i propri target con caratterizzazione e originalità: non necessariamente con tirature elefantiache, ma con una mira precisa nei confronti dei propri lettori. Nel nostro caso specifico, il lettore di Finanza e Mercati appartiene già a una fascia alta di mercato. L'aggiunta di ristoratori top al target conferma una specifica attenzione verso il mercato dei consumi extradomestici".

Quali, invece, le tendenze della comunicazione moderna?

"Vedo una discreta confusione all'orizzonte: mi pare che la comunicazione moderna da un lato abbia dovuto fare i conti con un'evidente congiuntura negativa, da cui una tendenza spiccata a comunicare in modo più "minimalista" e elementare, anche in termini di campagne.
D'altro lato vi è uno stimolo forte verso campagne su prodotti Premium e De Luxe, a conferma dell'andamento a forbice dell'economia italiana".

Perché gli eventi hanno tanto successo?

"Gli eventi rappresentano, nell'immaginario delle aziende, il modo più
efficace e apparentemente semplice per raggiungere e coinvolgere i
propri clienti, abbinando ai momenti di business situazioni di relax e
socializzazione a livelli elevati. Ma non sempre l'evento è sufficiente"

Continueranno le aziende ad investire nel below the line? In     quali termini?

"Il below the line può essere vantaggioso sotto il profilo degli investimenti. Ma i grandi gruppi lo ritengono un investimento "a perdere", in cui non si riescono a intravedere ritorni certi.

A cura di Alessandro Luongo



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