Marted́, 17 ottobre 2017      

 


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La società dei senza

Viviamo senza dubbio nella società dei senza, dove il privativo sembra essere sinonimo di miglioramento ed invece non è altro che un paludato modo per spacciare prodotti e servizi
innovativi che mistificano la natura stessa dei prodotti e dei servizi
Eccovi alcuni scampoli veritieri e significativi:
Birra senza alcool;Burro senza grassi;Merendine senza zuccheri;Pasta senza glutine; Marmellate senza conservanti, Bevande senza gas; Caramelle senza coloranti
E la lista, ahimè , continua con
Arresti senza prove; Sentenze senza giustizia
Bambini senza istruzione; Faccendieri senza coscienza; Saccenti senza cultura; Ministri senza portafoglio; Autisti senza patente
Medici senza laurea; Popolazioni senza cibo
Uomini senza religione; Donne senza veli
E , non potevano mancare
Servizi senza qualità
Troppo spesso sento direttamente dai miei clienti o,in modo riportato, dai miei colleghi
frasi come questa:
"Non ha importanza (la qualità), basti che costi poco!
Che i manager aziendali , oggi, non badino più alla qualità , ma si curino solamente dei costi bassi è un fatto accertato. Sino a ieri si discorreva solo di qualità: come fine a cui tendere nella erogazione dei servizi e nella elaborazione dei prodotti. Era un onore ed un privilegio consumare prodotti e servizi di qualità. Oggi è in corso un vero ribaltone dei valori, un vero salto all'indietro da veri acrobati dei principi base, a scapito della immagine dei prodotti, della identità aziendale e della credibilità dei manager stessi. Un modo di pensare e di agire che porta i consumi ed i comportamenti verso il basso, in una sorta di regressione collettiva dominata dal Dio risparmio.
Il processo in atto , ci auguriamo solo temporaneo , non nasce da profonde convinzioni
ma dalla contingenza economica e finanziaria. Stanno cavalcando la crisi, certo, ma non la professionalità: e appena il mercato si riprende potrebbe essere la crisi a cavalcare loro.
Comunque , anche in tempi di vacche magre è preferibile l'equazione : meno ma buono!
Altrimenti questi manager diverrano oggetti del monito di Ruskin:
" E' difficile trovare al mondo qualche cosa che un uomo non possa fabbricare leggermente peggio
e vendere più a buon mercato. Divengono preda legittima di quest'uomo coloro che desiderano solo il prezzo"


Il Presidente Nazionale Danilo Arlenghi

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