Giovedý, 14 dicembre 2017      

 


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Le relazioni personalizzate

Prendo spunto dalle parole di Jeremy Rifkin, guru mondiale della futurologia economica e Presidente di The Foundation on Economic Trends di Washington D.C. : "Il reale valore nel terzo millennio delle aziende e dei manager che le dirigono, non sarà il fatturato che essi producono, bensì il numero e la qualità delle relazioni da essi instaurati con i propri target interlocutori e di riferimento interni ed esterni".
Questo fa capire come le relazioni umane, ed in particolare quelle professionali, non sono
solo utili ma assolutamente necessarie al fine di generare valore e valori per le aziende,
per i prodotti, i servizi e per i manager.
E' importantissimo infatti per questi ultimi allacciare nuove conoscenze, tessere rapporti
con opinion leaders ed opinion makers, generare contatti proattivi con altri manager per sviluppare new business, ottenere consenso, costruire la propria immagine e la propria carriera.
Naturalmente le relazioni dovranno essere mirate e quindi "ad hoc" per ogni comparto interessato.
Perciò necessariamente personalizzate al fine di essere meglio apprezzate e condivise
dai singoli pubblici a cui ci si riferisce, ad esempio quelli degli opinion leaders o
opinion makers, quelli dei clienti e dei consumatori, quelli dei partners commerciali e
della forza vendita, quella dei dipendenti e dei colleghi d'ufficio.
La personalizzazione avrà tanta più efficacia, quanto più sarà tailor made (tagliata su misura), appropriata a livello culturale e socio-demografica, nonché funzionale all'obiettivo prefissato, tanto più genererà fiducia e stimoli di cooperazione.

Il Club si colloca proprio come generatore e moltiplicatore di relazioni fra i soci, per permettere loro di sviluppare rapporti interpersonali atti a far nascere proficue collaborazioni professionali. Infatti il Club non è un'associazione di stile classico nazionale, ma un network relazionale di stampo anglosassone con il claim: "connecting managers" perché "agire è bene, interagire è meglio!".
In tempi dubbi sotto il profilo della stabilità
dei consumi , dei fatturati e della fidelizzazione della clientela sarà tanto più utile creare sinergie e partnership operative,
dar vita ad alleanze e gruppi di lavoro, unire gli sforzi produttivi e commerciali perchè , è noto, l'unione fa la forza.
Anche tu, attraverso e grazie al Club , cerca di non essere un cavaliere solitario, ma un efficiente giocatore di un team solido e propositivo, che guarda ad un futuro davanti a sè meno impegnativo, anzichè essere un manager con un prosperoso futuro alle spalle.
L'auspicio è che il mio monito ti giunga forte e chiaro per un miglior 2005

Il Presidente Nazionale Danilo Arlenghi

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