Premio Donna Marketing e Premio Donna Comunicazione 2004
Lunedì 29 novembre ’04

Il Club del Marketing e della Comunicazione, che annovera più di 6.600 iscritti tra responsabili marketing e comunicazione di aziende ed agenzie italiane e internazionali, ha organizzato a Milano, presso la prestigiosa cornice dello Spazio Antologico, la III° edizione dei Premi “Donna Marketing 2004 ” e

“ Donna Comunicazione 2004” .

L’evento, iniziato con una vista dei più di 500 manager partecipanti agli stand promozionali, allestiti a guida di mini-fiera dei servizi per il marketing e per la comunicazione, è proseguito con un cocktail-buffet ed è continuato con la relazione di 9 donne manager testimonial della posizione attuale delle donne impegnate professionalmente nel settore mar-com. Sono intervenute:

  • Mara Nelli ,  personal finance manager CREDEM
  • Chiara Gironi,  brand manager GIOCHI PREZIOSI
  • Michela Cimatoribus,  presidente ROSSI & BIANCHI
  • Stefania Mattia,  direttore marketing DORIA GRAND HOTEL
  • Michela De Rosa,  ufficio stampa MIDERO
  • Francesca Bianchi,  presidente FBI
  • Maria Grazia Giacalone,  product manager assistant  CANDY
  • Manuela Muretta,  titolare ALCHIMIA
  • Daniela Serrati,  presidente STUDIO ESSE

Dopo queste significative testimonianze, alla presenza di autorità politiche , e civili, giornalisti della stampa , radio e tv, il Presidente nazionale del Club del Marketing e della Comunicazione, dott. Danilo Arlenghi ha conferito le ambite targhe dei Premi alle due donne che si sono professionalmente distinte nei loro specifici comparti per impegno ed innovazione:

Simona Portigliotti, brand manager NINTENDO ITALIA ha vinto il Premio quale miglior “Donna Marketing 2004” e Chiara Regina, direttore comunicazione della SINV HOLDING specializzata in abbigliamento sportivo griffato che è risultata vincitrice del Premio quale miglior “Donna Comunicazione 2004”.

 Simona Portigliotti  

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 Chiara Regina  

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Cinque rider per il Fiat Freestyle Team

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I giovani vanno sulla neve insieme a Fiat, che propone un progetto volto a far conoscere e apprezzare le specialità olimpiche più spettacolari ma meno conosciute come l'halfpipe, lo snowboardercross e il freestyle ski. Nasce così il Fiat Freestyle Team, un gruppo di cinque atleti italiani, scelti tra i "capi" tribù degli equilibristi della tavola e dei ballerini aerei del freestyle ski, che promette di far assaporare l'atmosfera olimpica anche in questo anno di preparazione al grande evento.

Belli da vedere e difficili da imitare, i ragazzi del Fiat Freestyle Team con le loro prove di equilibrio, destrezza e spettacolarità tipiche della cultura giovanile freestyle, saranno in grado di creare momenti emozionanti. La ricerca Assosport sulla pratica sportiva rileva infatti che sono sempre di più gli appartenenti alla tribù che ama ollare, eseguire trick e saltare in "switch". Fiat entra così nell'universo giovane sposando la filosofia freestyle, una libera combinazione di elementi quali creatività, abilità tecnica, immaginazione, espressione artistica, divertimento, stile e originalità.

I cinque rider del Fiat Freestyle Team sono Giacomo Kratter, Simone Malusà, Tania Detomas, Claudio Bosia e Mattia Pegorari, personalità e stili che hanno già prodotto risultati eccellenti e che Fiat desidera unire per raggiungere il massimo risultato alle Olimpiadi di Torino 2006...

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Master in ricercatore di tendenze di moda (cool hunter) al Supper Club di Roma

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È il 13 dicembre la data di partenza della II edizione del master in ricercatore di tendenze di moda.

Il cool hunter è ormai una professione, ma ha bisogni degli stimoli e delle competenze per essere riconosciuta come tale. Quindi, con questa edizione continuiamo, perfezionandolo, il percorso già iniziato lo scorso anno, puntando a formare professionalità, capaci di comprendere il patrimonio di conoscenze e di stili delle subculture giovanili per tradurre le idee più innovative in prodotti commerciali.

I docenti, provenienti, oltre che dall’Università “La Sapienza” di Roma, da altre Università italiane, si alterneranno alle testimonianze di aziende, come Benetton, Echo, Calvin Klein e Nike, per permettere la sintesi ottimale tra i metodi di ricerca accademica e le concrete esperienze di lavoro.

Una sintesi che viene raggiunta anche grazie al prezioso supporto del Supperclub (anche quest’anno suggestiva location del corso), che darà un contributo concreto e, più che mai, competente, nella parta relativa allo sviluppo delle tendenze. Saranno quattro gli eventi fashion realizzati dagli studenti, proprio all’interno del Supperclub.

Altro prezioso partner di questa edizione è Next Exit, le cui pagine daranno “forma scritta”, e sempre “cool”,  alle conoscenze acquisite dagli studenti.

Il corso, organizzato dalla Poshunting, si avvale della Direzione Scientifica di Nello Barile, docente dell’Università di Malta.

Si rivolge a laureati e laureandi con forte vocazione creativa e a diplomati presso Istituti di formazione in comunicazione, moda e design. Sono previste 250 ore di lezioni, più un periodo di un mese, in cui gli studenti dovranno elaborare il project work assegnato dalle aziende e da presentare alla chiusura ufficiale del corso.
Sono previsti stage, subordinati però al giudizio di fine corso, espresso in base alla partecipazione in aula e all’andamento delle esercitazioni pratiche.

Per informazioni:
 
Valeria Carola
+ 39 06 66019273
+ 39 338 3576029
valeria@poshunting.it
www.poshunting.it

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Stop alla conservazione dei dati di traffico. Come reagirà il legislatore italiano?
di Giancarlo Barbon   - 
www.lidis.it 

Imporre ai providers la conservazione preventiva di tutti i dati di traffico (telefonico, Internet, di posta elettronica) è contrario alla Convenzione europea dei diritti umani. E questo a prescindere dal fatto che i dati sul traffico telefonico, Internet o di posta elettronica, siano stati richiesti per concrete esigenze di indagini giudiziarie e di polizia. Così si è espresso recentemente il Gruppo di Lavoro europeo sulla protezione dei dati personali ( "ARTICLE 29 Data Protection Working Party") con Parere n.9/2004 adottato il 9 Novembre 2004.
Il Parere è una risposta netta alla proposta di decisione-quadro del Consiglio Ue presentata da quattro Paesi europei (Francia, Irlanda, Regno Unito, Svezia - doc. 8958/04 del 28 aprile 2004), volta ad obbligare i  providers dei Paesi europei a conservare, per un periodo che varia dai 12 ai 36 mesi, tutti i dati di traffico e localizzazione utilizzati per fornire servizi di comunicazione (servizi di telefoni a, compresi SMS e MMS, servizi internet, posta elettronica, voice-over-IP, FTP, servizi su banda larga), a prescindere dal fatto che ne sia stata richiesta copia a fini di prevenzione, indagini, accertamento e perseguimento di reati. I dati sono quelli necessari per identificare la fonte e la destinazione di una comunicazione, i servizi usufruiti, l’ora e la durata della comunicazione, il tipo di comunicazione, l’apparecchiatura utilizzata e la localizzazione della comunicazione.

Il Data Protection Working Party mantiene dunque, in tema di conservazione dei dati relativi al traffico, una ferma posizione su alcuni principi già espressi alcuni anni fa in occasione delle Conferenze tenutesi a Stoccolma (aprile 2000) e ad Atene (maggio 2001) e ribaditi in diverse altre occasioni. Nelle Conferenze di Stoccolma ed Atene il Gruppo di lavoro aveva precisato che la conservazione dei dati relativi al traffico per un periodo lungo (“di un anno o più”), allo scopo di consentire l’eventuale accesso da parte delle forze dell’ordine e degli organismi preposti alla sicurezza, costituirebbe un’indebita compressione dei diritti fondamentali garantiti ai singoli dall’art. 8 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo, così come ulteriormente sviluppati nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, oltre che degli articoli 7 e 8 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea...

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