Mercoledý, 28 giugno 2017      

 


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VENDERE SUBITO O VENDERE MEGLIO - Di Francesca Mandrini

Francesca Mandrini
Resp. Comunicazione MEDIAMILANO
tel 02 70633290 - 328 7649157
mandrini@mediamilano.it

LE POTENZIALITA' DELLE ATTIVITA' PROMO-CONCORSISTICHE

E' giunta l'ora di sfatare un mito aimè troppo radicato in molte aziende che propongono attività a premio: il concorso non è solo uno strumento per aumentare i volumi di vendita, ma anche una soluzione alternativa ( e molto più economica rispetto alla normale campagna pubblicitaria) per promuovere l'immagine del prodotto e favorire la diffusione del brand presso un'utenza volubile e infedele.

I consumatori non hanno, infatti, bandiera. Se n'è accorto chi, entrando in un comune supermercato, si è imbattuto nella sequela di concorsi e promozioni che, come le sirene con Ulisse, richiamano il consumatore verso gli scaffali, tutti più o meno con il medesimo adagio: " Comprami, vincerai . ". Salta pertanto all'occhio come nella grande distribuzione la disaffezione alle marche sia un fenomeno aimè usuale e consolidato e come gli acquirenti si dimostrano spesso più attenti alle proposte promozionali dei prodotti che alle loro caratteristiche e qualità.

"Panta rei" ( tutto scorre ) diceva Eraclito tra VI e VII sec. A. C. e il paragone tra il concetto di "divenire" espresso dal filosofo di Efeso e il continuo mutare delle preferenze espresse dall'utenza verso il variegato mondo delle promozioni vincolate all'acquisto, pare calzante.

A nostro avviso, subordinare il concorso al solo imperativo del "vendere subito", anche allettando la clientela con premi di aspirazione, rischia di limitarne le potenzialità dell'attività e di scaturire da parte del consumatore l'effetto "mordi e fuggi" sopra menzionato. Oltre alla soddisfazione delle legittime esigenze di vendita, l'obiettivo di una campagna promo-concorsistica ( nuovo nome di battesimo del vecchio concorso ), dovrebbe essere quello di creare fermento intorno al brand. Una creatività incisiva e frizzante, sommata a dinamiche di partecipazione più vicine all'intrattenimento che al tradizionale "spedisci e vinci", non solo offrono all'utenza l'opportunità di interagire col prodotto, ma, creano movimento intorno ad esso, lo comunicano bene e quindi permettono di "venderlo meglio" .

 

 

 

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