Marted́, 17 ottobre 2017      

 


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Tv digitale, le chance sono anche nel marketing - di Gianluigi Zarantonello

Gianluigi Zarantonello
Consulente Marketing & Comunicazione
Tel. 349/6453514
info@gianluigizarantonello.it
www.gianluigizarantonello.it


L'avvento della televisione digitale terrestre è ormai cosa fatta, nonostante le polemiche e le difficoltà. Per molti versi questo media potrebbe rivoluzionare i modelli di consumo televisivo, anche se ci vorrà del tempo prima che entri a regime pieno. Ma quali sono i vantaggi, e gli svantaggi, per la comunicazione pubblicitaria ed il marketing?

Sicuramente una televisione di questo tipo rappresenterà un distacco dalla tradizionale idea di tv generalista per avvicinarsi, a livello contenutistico, a quello che oggi sono i canali satellitari, ossia dei media più fortemente targetizzati . Questo, dal punto di vista dell'investitore pubblicitario, significa una maggiore possibilità di raggiungere realmente i propri pubblici, che diventano più estesi di quelli dei programmi satellitari dato che si parla di una tv gratuita.

C'è poi il problema della produzione di contenuti adeguati (a tale proposito leggi questo articolo relativo al tema ) a fronte di un ampliamento di canali così vasto come quello determinato da questa nuova tecnologia. Un problema che può trasformarsi in un'opportunità di business per chi sappia intuire le esigenze dei nuovi utenti . La difficoltà per contro è di capire se il pubblico tenderà ad utilizzare questa nuova televisione in maniera innovativa o invece la interpreterà come il vecchio media con un po' più di canali.

A questo si lega anche la questione dell'interattività , che potrà essere un'ottima risorsa di marketing se gli utenti ne faranno un uso attivo. Da questo punto di vista tutto è ancora da testare, perché si tratta di un campo nuovo, ma gli sviluppi potrebbero essere davvero interessanti.

Per i servizi in ogni caso si può fare discorso analogo a quello fatto per i contenuti, ossia a) Non si può pensare di offrire gli stessi servizi di un media "vecchio" come la tv analogica su di uno che ha caratteristiche diverse b) L'esistenza di un nuovo servizio non equivale immediatamente al suo successo presso il pubblico. Wap e, in parte, Umts insegnano.

Un grosso problema connesso con l'interattività potrebbe invece essere la possibilità per gli utenti di evitare gli spot pubblicitari , dato che esistono già delle tecnologie che ne permettono l'esclusione.

E' anche vero però che una maggiore targettizzazione potrebbe consentire una vendita più mirata degli spazi , riducendo il numero di spot assolutamente irrilevanti per lo spettatore, che quindi "subirebbe" meno l'advertising televisivo.

Il messaggio in definitiva è uno solo, bisognerà trovare nuove tecniche e nuove strategie per un nuovo mezzo . La sfida è aperta.


 

 

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