Domenica, 22 ottobre 2017      

 


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IL MARKETING AMBIENTALE - di Piero Iafrate

Piero Iafrate
Studio Progetto Impresa Consulting
Tel. 329 9848946
piero.iafrate@libero.it

Sembrerebbe assurdo parlare di Marketing anche nel settore del verde pubblico, ma non è così.

Per continuare a vivere le nostre Città e le nostre aziende, crediamo sia fondamentale gestire una politica ambientale improntata su un discorso etico sulla gestione del Verde.

Il concetto di "verde pubblico" è ormai entrato a far parte dell'idea quotidiana di sviluppo urbano. E' impensabile parlare di crescita di una città, senza tener conto del fattore verde e delle sue relazioni che esso ha con la collettività; i l controllo del verde urbano rientra nel problema più generale dello studio dell'ecologia della città e della definizione di modi complessivi di gestione di questo ambiente artificiale per renderlo più vivibile, regolandone razionalmente i flussi energetici ed informativi. R appresenta inoltre il presupposto per la riqualificazione dell'uso degli spazi ricreativi e dei frammenti storici di natura presenti nell'artificiale complessa struttura delle città.

Oggi infatti il parco di quartiere o la singola piazza possono rappresentare un luogo di ritrovo, di svago, di divertimento, che consenta di soddisfare un importante esigenza ricreativa e sociale, in cui i vari cittadini si identificano in un qualcosa che, seppur di poco, possa migliorare la propria vita.

Del concetto di verde urbano però è necessario tenere conto di alcune sue caratteristiche, come gli interventi necessari, la scelta delle specie, le varie problematiche, il mantenimento, ecc.: la crescita quantitativa degli spazi verdi, dovuta sia alla introduzione degli standard urbanistici ma soprattutto legata ad una esigenza molto sentita da parte dei cittadini, ha comportato un progressivo aumento dei costi di gestione ed una maggiore difficoltà operativa.

Di qui la necessità di dotare tecnici ed amministratori di adeguati sistemi informativi sullo stato del verde urbano, i quali consentano di programmare tempestivamente gli interventi necessari per il miglioramento di questo bene collettivo; si rende quindi necessario l'utilizzo di uno "strumento" da affiancare alle amministrazioni pubbliche, che possa pianificare metodi di gestione utili, razionali ed efficaci. Solo in questo modo è possibile poter pianificare gli interventi manutentivi e calcolare i costi di manutenzione in relazione alla qualità e alla frequenza degli interventi da eseguire, disponendo così di potenziali livelli di gestione da scegliere in base alle correnti disponibilità economiche.

Proprio per queste particolarità, e soprattutto per una sua conservazione ed una corretta gestione, è auspicabile che i vari Enti che si prendono cura del verde in generale ma anche e soprattutto di quello urbano si dotino di un software gestionale che programmi e controlli lo sviluppo di questo ormai "nuovo tema ambientale", che ormai non è più possibile gestire con i vecchi metodi tradizionali.

Errori di impianto, di irrigazione, di crescita e di potatura, una sbagliata scelta della specie, un lento ma inevitabile abbandono degli impianti a verde nuovi e vecchi: sono solamente alcuni degli errori più presenti e dovuti in gran parte ad una totale assenza di programmazione, facilmente risolvibili ma soprattutto evitabili con un metodo di approccio di tipo gestionale.

  Il controllo del verde urbano rientra nel problema più generale dello studio dell'ecologia della città e della definizione di modi complessivi di gestione di questo ambiente artificiale per renderlo più vivibile, regolandone razionalmente i flussi energetici ed informativi.  
   L'analisi scientifica delle aree vegetate presenti nel perimetro cittadino e nelle zone circostanti ai centri urbani, cioè di quegli spazi rurali che contribuiscono a dare particolare impronta paesaggistica al nucleo storico cittadino, rappresenta un importante momento per lo sviluppo di interventi di conservazione, di miglioramento e di valorizzazione degli ambienti edificati.
    R appresenta inoltre il presupposto per la riqualificazione dell'uso degli spazi ricreativi e dei frammenti storici di natura presenti nell'artificiale complessa struttura delle città.
    Di qui la necessità di dotare tecnici ed amministratori di adeguati sistemi informativi sullo stato del verde urbano, che consentano di programmare tempestivamente gli interventi necessari per il miglioramento di questo bene collettivo.
   La crescita quantitativa del verde urbano, dovuta sia alla introduzione degli standard urbanistici ma soprattutto legata ad una esigenza molto sentita da parte dei cittadini, ha comportato un progressivo aumento dei costi di gestione ed una maggiore difficoltà operativa.
   L'inventario della vegetazione si rende perciò necessario anche per superare effettive carenze informative e per impostare una corretta gestione del verde urbano sia sotto il profilo tecnico che economico.

•  Disporre di informazioni di base relative alla consistenza ed alla qualità del verde urbano in funzione della razionalizzazione degli interventi di manutenzione , riqualificazione e nuovo impianto del verde.

•  Prevedere le risorse necessarie per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde, annuali e poliennali.

•  Pianificare e programmare gli interventi di manutenzione da effettuare in amministrazione diretta o da affidare in appalto; (es. differenziazione tra attività che richiedono minore specializzazione come lo sfalcio dei prati e attività che richiedono attrezzature più complesse e personale particolarmente esperto, come la potatura di piante d'alto fusto, e attività da mantenere in amministrazione diretta).

•  Programmare gli interventi di manutenzione straordinaria legati a particolari condizioni o eventi che interessano una o poche specie presenti (es. introduzione di un nuovo agente patogeno per cui si rende necessario il controllo di tutte le piante di una certa specie).

•  Valutare non solo le caratteristiche quantitative delle aree verdi ma anche gli aspetti qualitativi.

•  Valorizzare il patrimonio del verde pubblico tramite una sua conoscenza più approfondita, favorendo la sensibilizzazione dei cittadini con iniziative di educazione ambientale.

Questa nostra breve parentesi potrebbe essere approfondita e chissà riesaminanta con lo scopo di sensibilizzare gli Enti Pubblici e Privati che hanno competenze e responsabilità nella gestione di questo settore, che come tanti se ben gestito, può migliorare la qualità di vita di tutti noi.

Per informazioni Tel Cell. 329. 9848946
Dott. Piero Iafrate - Direzione Marketing d'azienda
Dr. Andrea Petrocchi - Agronomo

 

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